Progetto “Insieme per proteggere il bosco” ed. 2011

La Regione Toscana organizza, per il terzo anno consecutivo, il progetto “Insieme per proteggere il bosco“, in collaborazione con IRRE e le associazioni di volontariato che operano nell’antincendio boschivo.

Come sempre, lo scopo del progetto è quello di sensibilizzare i ragazzi delle scuole medie superiori, in età 16-18 anni, coinvolgerli nel mondo del volontariato e in particolare per la salvaguardia del nostro patrimonio boschivo.

La nostra Sezione, visti i risultati dei precedenti anni, ha ritenuto di non partecipare, nemmeno con le riunioni organizzative di pre-corso, svolte presso la sede della Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana.

Nonostante il progetto sia considerato valido e importante, abbiamo sempre sottolineato l’erronea scelta di attuarlo in questi mesi dell’anno, ossia troppo a ridosso della fine del secondo quadrimestre, quando gli impegni scolastici sono molto più pressanti. Nella scorsa edizione, i colloqui avuto con i dirigenti scolastici hanno evidenziato appunto che le tempistiche non permettono di sfruttare a pieno le potenzialità del progetto.

Progetto “Insieme per proteggere il bosco”

Anche quest’anno la Regione Toscana organizza e finanzia il progetto “Insieme per proteggere il bosco”, al fine di sensibilizzare gli studenti delle classi terze e quarte di tutte le scuole superiori della regione.

La Sezione Larciano ha avuto incarico di contattare il Liceo Scientifico “Amedeo Di Savoia Duca d’Aosta”, l’Istituto Tecnico per Geometri “E. Fermi” e l’Istituto Tecnico Industriale “Silvano Fedi”, tutte scuole poste sul territorio del comune di Pistoia.

La nostra Sezione, però, quest’anno non parteciperà al progetto, in quanto i tempi di attuazione del progetto sono risultati di nuovo troppo stretti.

Negli incontri avvenuti con i dirigenti scolastici, un punto comune con tutti è stata la critica con la scelta della Regione Toscana e dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica – ex IRRE Toscana dei tempi di attuazione del progetto: non è possibile coinvolgere gli istituti nella seconda parte dell’anno scolastico, in quanto nei mesi di aprile-maggio-giugno si concentrano i test orali e scritti, le prove interne e tutto quanto concerne le valutazioni di fine anno.

Ahimé, da parte nostra l’impegno c’è stato… Gireremo le critiche a chi di dovere, sperando che per il prossimo anno si adotti un calendario diverso…

Tutela e promozione dei diritti

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SOMMARIO

Il senso del volontariato
di Patrizio Petrucci, presidente Cesvo t

26 associazioni lanciano una campagna in favore dei diritti sociali

Cittadini attivi e volontariato
di Adriano Amadei, segretario Cittadinanzattiva Toscana

In Toscana 12 associazioni attive a tutela di consumatori e utenti
di Olivia Bongianni

Diritti dei migranti: la situazione in Italia

No profit e difesa civica, un rapporto da potenziare
intervista a Gisella Seghettini, difensore civico di Livorno

Lotta alle discriminazioni e diritti di cittadinanza

Il medico di famiglia anche per immigrati e senza fissa dimora
intervista di Cristina Galasso ad Alessandro Martini, presidente dell’associazione Niccolò Stenone

Assistenza legale e medica: Avvocati di strada e Medici per i diritti umani

Seminario Cesvot

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Seminario di studio “Volontariato e senso di comunità. Solidarietà organizzata e ricostruzione del legame sociale”

Pisa, 5 giugno 2009

PRESENTAZIONE
Considerando che il volontariato costituisce uno dei fenomeni più significativi della società odierna, il seminario ha l’obbiettivo di avviare una riflessione che, sul piano scientifico, si avvalga dei contributi più avanzati e recenti sia a livello italiano che europeo. Nel contempo il seminario intende proporre ipotesi di ricerca e linee di riferimento culturale attraverso cui il volontariato possa riscoprire la propria vocazione sociale, culturale politica volta a costruire e riprodurre il legame sociale ed il senso di comunità che oggi rischiano di indebolirsi sempre più a causa dei processi di individualizzazione e di frammentazione del vivere sociale.
Sarà, inoltre, l’occasione per compiere un bilancio della stretta collaborazione tra Cesvot e Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, che nel corso di un decennio ha prodotto numerose indagini sulle trasformazioni del volontariato toscano, nonché momenti di riflessione e collaborazione nel campo della formazione dei volontari e dei quadri dirigenti delle organizzazioni.
Il seminario sarà infine un momento di analisi in vista del convegno internazionale “Pensare la società nel XXI secolo. Soggetti, istituzioni, formazioni sociali per un rinnovamento democratico”, che il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali organizzerà il prossimo ottobre con il sostegno di Cesvot. In quell’occasione il ruolo del terzo settore, e del volontariato in particolare, verrà affrontato in relazione ai cambiamenti che stanno attraversando i sistemi sociali contemporanei.

PROGRAMMA

Ore 9.30-13.30

Introduzione ai lavori
Mario Aldo Toscano, Università di Pisa

Le trasformazioni del volontariato in Italia e in Europa
Andrea Salvini, Università di Pisa

Comunità, reciprocità e dono
Raffaello Ciucci, Università di Pisa

Volontariato, capitale sociale e sviluppo territoriale
Fabio Sabatini, Università di Siena

Il paradosso della gratuità
Matteo Villa, Università di Pisa

Dibattito

Pausa pranzo

Ore 15.00-17.30

User organisation and the significance of voluntary sector in Scandinavia
Anders Johan W. Andersen, University of Agder, Norway

Il ruolo del volontariato e il welfare di comunità: congruità o fuga
Fedele Ruggeri, Università di Pisa
(relazione elaborata insieme a Riccardo Guidi, Università di Pisa)

Il volontariato tra relazionalità diffusa e costruzione della sfera pubblica
Andrea Volterrani, Università di Roma Tor Vergata

Quale riforma legislativa per il volontariato?
Emanuele Rossi, Agenzia per le Onlus – Roma

Dibattito

Conclusioni
Patrizio Petrucci, Presidente Cesvot

Per informazioni:
comunicazione@cesvot.it
sna@dss.unipi.it

Progetto “Insieme per proteggere il bosco” – Aggiornamenti

protezione-civileBuone notizie dalla Regione Toscana!

Qualche giorno fa il responsabile D. G. Sviluppo Economico – Settore Programmazione Forestale – Organizzazione Regionale Antincendi Boschivi ha inviato un’email per convocare tutti i referenti delle sezioni partecipanti al progetto, per fare il punto della situazione sulle adesioni ricevute, sulla gestione tecnica e amministrativa del corso, sulla programmazione e calendario delle attività e per reperire materiale informativo e didattico del corso.

Ma la cosa più importante è stato lo slittamento del termine per le adesioni al progetto!! Per motivi organizzativi la Regione ha deciso di iniziare le attività del corso a partire dal 15 giugno (fine scuola), pertanto fino a tale data sono pertanto prorogate le adesioni da parte dei ragazzi.

Chiunque di voi abbia amici che potrebbero essere interessati, fateli mettere in contatto con la nostra Sezione!

Emergenza & Sicurezza – accordo Onlus e Commercialisti

Diffondere tra le organizzazioni non profit strumenti di accountability,rendicontazione e valutazione idonei ad assicurare la trasparenza, l’efficacia e l’efficienza dellagestione. E’ il principale obiettivo del protocollo d’intesa siglato da Stefano Zamagni, presidente dell’Agenzia per le ONLUS e da Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (Cndcec). Per il raggiungimento dell’obiettivo, l’accordo assegna un ruolo centrale ad iniziative di carattere formativo rivolte agli operatori del settore.Tra le finalità della collaborazione tra Agenzia per le Onlus e Cndcec vi è anche quella di verificare la possibilità di prevedere forme di asseverazione dei bilanci delle organizzazioni non profit da parte di professionisti iscritti all’Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, con specifiche tariffe. “Il protocollo d’intesa con il CNDEC – dichiara il Presidente dell’Agenzia per le ONLUS Stefano Zamagni – testimonia la considerazione che l’Agenzia per il Terzo Settore riserva a questa importante espressione della società civile organizzata. L’aspettativa – che ho motivo di ritenere non andrà frustrata – è che da tale collaborazione di tipo cooperativo, il Terzo Settore possa trarre nuovo impulso e nuova energia”. “L’accountability degli enti non profit – afferma Claudio Siciliotti, presidente del Cndcec – può essere uno strumento determinante per la crescita complessiva del settore, in termini di affidabilità e trasparenza. L’accordo siglato con l’Agenzia per le Onlus è il frutto del crescente impegno del Consiglio Nazionale in questo campo. L’ipotesi, sulla quale stiamo lavorando, di asseverazione dei bilanci delle organizzazioni non profit applicando specifiche tariffe, testimonia la nostra volontà di favorire un incontro proficuo tra la nostra professionalità e il Terzo Settore, per il cui sviluppo torna utile una crescita al suo interno della cultura aziendalistica”