2019 divieto accensione fuochi

Fonte: http://www.regione.toscana.it/-/abbruciamento-di-residui-vegetali

Periodo a rischio di incendio dal 24 giugno al 31 agosto:
divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

Con l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R) che si è adeguato alla normativa nazionale (estratto D.lgs.152/2006), non esistono più deroghe legate a fasce orarie o distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali.

Qualsiasi tipo di abbruciamento è vietato per tutto il periodo a rischio incendi

La Regione Toscana potrà stabilire di prolungare il periodo di divieto assoluto, oltre la data del 31 agosto, in base all’indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi, con un’eventuale estensione del periodo di divieto che potrà essere disposta anche per singolo territorio comunale.

Accensione fuochi nei boschi
Periodo a rischio di incendio (24 giugno-31 agosto)

È vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale.

La mancata osservanza dei divieti, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Scarica la brochure

 

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Progetto “Insieme per proteggere il bosco” ed. 2011

La Regione Toscana organizza, per il terzo anno consecutivo, il progetto “Insieme per proteggere il bosco“, in collaborazione con IRRE e le associazioni di volontariato che operano nell’antincendio boschivo.

Come sempre, lo scopo del progetto è quello di sensibilizzare i ragazzi delle scuole medie superiori, in età 16-18 anni, coinvolgerli nel mondo del volontariato e in particolare per la salvaguardia del nostro patrimonio boschivo.

La nostra Sezione, visti i risultati dei precedenti anni, ha ritenuto di non partecipare, nemmeno con le riunioni organizzative di pre-corso, svolte presso la sede della Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana.

Nonostante il progetto sia considerato valido e importante, abbiamo sempre sottolineato l’erronea scelta di attuarlo in questi mesi dell’anno, ossia troppo a ridosso della fine del secondo quadrimestre, quando gli impegni scolastici sono molto più pressanti. Nella scorsa edizione, i colloqui avuto con i dirigenti scolastici hanno evidenziato appunto che le tempistiche non permettono di sfruttare a pieno le potenzialità del progetto.