Evento temporalesco 28/10/2015

Fonte: Centro Funzionale della Regione Toscana
http://www.cfr.toscana.it/bollettini/monitoraggio.php

BOLLETTINO DI AGGIORNAMENTO EVENTO N. 8 DEL 28/10/2015
Emesso il 28/10/2015 18.15

Analisi dei dati


Il sistema temporalesco che ha interessato per molte ore la provincia di Livorno si è attenuato ed ha spostato il proprio raggio d’azione sulle province di Pistoia, Prato e Firenze. Si registrano precipitazioni fino a 25 mm/1h e 45 mm/1h sul medio-alto livornese (area E2). Il fronte freddo della perturbazione sta attualmente interessando la Sardegna, Corsica, Liguria e sta incominciando ad interessare la provincia di Massa-Carrara, dove sono in atto rovesci temporaleschi con massimi di 20 mm/1h (area L).

Il Torrente Sterza ha superato il primo livello di criticità nella sezione di Case Grisella (3.51 m szi alle ore 17:45). Si segnala inoltre che nel corso dell’ultima ora è stato raggiunto il primo livello di criticità nella sezione di Ponte per Montioni sul Fiume Cornia; attualmente il livello è in diminuzione ed è 2.85 m szi alle ore 17:45. Sugli altri corsi monitorati afferenti le zone oggetto del presente avviso, negli ultimi 30 minuti, i livelli idrometrici appaiono pressochè stazionari o in contenuto aumento (al di sotto del primo livello di criticità).
Si segnala che la stazione pluviometrica di Sant’Agata di Mugello è stata disattivata in quanto non fornisce valori di pioggia attendibili (sarà ripristinata il prima possibile).

Previsione Meteo


Per le prossime 3 ore sono attesi rovesci sparsi e locali temporali sulle zone più settentrionali della regione e sull’Arcipelago a nord dell’Elba (Elba compresa) con cumulati fino a 30-50 mm/3h ed intensità orarie fino a 20-30/1h.

Fino alle prime ore di domani, Giovedì 29 ottobre, è atteso il transito del fronte freddo sulla Toscana, con precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio e temporale, anche di forte intensità, inizialmente sulle zone di nord-ovest, Arcipelago, costa centro-settentrionale e successivamente anche sul resto della regione.

Cumulati previsti fino alla fine del presente avviso:
Zone di nord-ovest: medi 30-40 mm; massimi fino a 70-90 mm o localmente superiori, in particolare sui rilievi.
Sulla costa centrale e sull’entroterra livornese e pisano: medi attorno a 20-30 mm; massimi fino a 50-70 mm.
Sulle zone interne e sul grossetano: medi 10-20 mm; massimi fino a 50 mm.
Intensità orarie massime in occasione dei fenomeni più intensi 30-40 mm.

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Situazione pluviometrica a Larciano

Castelmartini – Larciano (PT)

Codice TOS01001629 • 735907 • 1629
UTM [m]
E 646794 N 4853563
GB [m]
E 1646741 N 4853383
WGS84 [°]
LAT 43.82 LON 10.83
Bacino ARNO
Elevazione slm [m] 20.00
Cumulata [mm/24h] 23.6 -> 15/11/2014 23:30

Fonte: Centro Funzionale Regionale CFR Regione Toscana

Allerta meteo per mercoledì 05/11/2014

Tabella di Sintesi Mercoledì, 05 Novembre 2014

Tipo di rischio Livello di criticità Mappa di sintesi delle criticità
Ordinario Moderato Elevato
nessuna ordinaria moderata elevata
Idrogeologico idraulico A1 – A2 – A3 – A4 – B1 – B2 – B3 – B4 – B5 – C1 – C2 – C3 – C4 – D1 – D2 – D3 – D4 – E1 – E2 – E3 – E4 – F1 – F2 F3 – F4
Vento A1 – A2 – A3 – A4 – B1 – B2 – B3 – B4 – B5 – C1 – C2 – C3 – C4 – D1 – D2 – D3 – D4 – E1 – E2 – E3 – E4 – F1 – F2 – F3 – F4 C3 – C4 – F2 – F3
Mareggiate A2 – C1 – C3 – C4 – F2 – F3 C3 – C4 – F2 – F3
Neve
Ghiaccio

Descrizione delle CRITICITÀ ORDINARIE: PER PIOGGIA e TEMPORALI: possibili allagamenti localizzati ad opera del reticolo idraulico secondario e/o fenomeni di rigurgito del sistema di smaltimento delle acque piovane con coinvolgimento delle aree urbane più depresse. Possibilità di allagamenti e danni ai locali interrati, di provvisoria interruzione della viabilità, specie nelle zone più depresse, scorrimento superficiale nelle sedi stradali urbane ed extraurbane, possibilità di innesco di frane e smottamenti localizzati dei versanti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica. Al manifestarsi di eventi intensi, quali temporali accompagnati da fulmini, rovesci di pioggia e grandinate, d’incerta previsione sia spaziale che temporale, gli effetti sul territorio potranno essere localmente anche significativi.
PER VENTO: possibilità di blackout elettrici e telefonici, di caduta di alberi, cornicioni e tegole, di danneggiamenti alle strutture provvisorie. Possibili problemi alla circolazione stradale, ai collegamenti marittimi e alle attività marittime.
PER MARE: possibili problemi ai tratti stradali a ridosso della battigia, agli stabilimenti balneari. Possibili ritardi nei collegamenti marittimi. Possibili problemi alle attività marittime. Possibile pericolo per la navigazione di diporto. Possibile pericolo per i bagnanti.

Fonte: Centro Funzionale Regione Toscana.

Sintesi criticità 30-31 Gennaio 2014

Al momento, continuano le precipitazioni sull’area B4, dove ricade il comune di Larciano. La stazione di monitoraggio situata in località Castelmartini sta registrando questi dati:

Pluviometria:

Codice TOS01001629 • 16929 • 1629
UTM [m]
E 647098 N 4853267
GB [m]
E 1647045 N 4853087
WGS84 [°]
LAT 43.82 LON 10.83
Bacino ARNO
Elevazione slm [m] 23.00
Cumulata [mm/24h] 49.6 -> 30/01/2014 23:00
Situazione pluviometrica in Toscana
Situazione pluviometrica in Toscana

Per quanto riguarda il resto della regione, CRITICITÀ ORDINARIE PER PIOGGIA e TEMPORALI: possibili allagamenti localizzati ad opera del reticolo idraulico secondario e/o fenomeni di rigurgito del sistema di smaltimento delle acque piovane con coinvolgimento delle aree urbane più depresse. Possibilità di allagamenti e danni ai locali interrati, di provvisoria interruzione della viabilità, specie nelle zone più depresse, scorrimento superficiale nelle sedi stradali urbane ed extraurbane, possibilità di innesco di frane e smottamenti localizzati dei versanti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica. Al manifestarsi di eventi intensi, quali temporali accompagnati da fulmini, rovesci di pioggia e grandinate, d’incerta previsione sia spaziale che temporale, gli effetti sul territorio potranno essere localmente anche significativi.
PER VENTO: possibilità di blackout elettrici e telefonici, di caduta di alberi, cornicioni e tegole, di danneggiamenti alle strutture provvisorie. Possibili problemi alla circolazione stradale, ai collegamenti marittimi e alle attività marittime.
PER MARE: possibili problemi ai tratti stradali a ridosso della battigia, agli stabilimenti balneari. Possibili ritardi nei collegamenti marittimi. Possibili problemi alle attività marittime. Possibile pericolo per la navigazione di diporto. Possibile pericolo per i bagnanti.

Aiuto a Carrara

Lo scorso fine settimana la nostra Sezione ha partecipato alle operazioni di soccorso alla popolazione di Carrara, coinvolta in una nuova emergenza.

I nostri volontari, a cui facciamo un ringraziamento per l’opera svolta, hanno dimostrato ancora una volta la passione e la dedizione nel portare aiuto a chi è in difficoltà.

Grazie a Licia e a Fabrizio.

Emergenza maltempo

La Toscana ha subìto un duro colpo durante questa ultima ondata di maltempo. Dalla costa versiliana fino alla Maremma, la nostra regione ha dovuto far fronte ad un quantitativo di pioggia incredibilmente enorme, con punte di 400 mm in pochissime ore.

Vale a dire, in un giorno è piovuta la stessa quantità di acqua che normalmente si registra in 6 mesi!!

La nostra Sezione è in continuo contatto con il coordinamento provinciale di Pistoia, il Consiglio Direttivo Regionale nonché con tutte le strutture facenti parte del Sistema Protezione Civile Nazionale per intervenire con i nostri mezzi e volontari.

Evento sismico sull’Appennino Pistoiese

Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.2 è avvenuto alle ore 14:40:14 italiane del giorno 21/Lug/2011 (12:40:14 21/Lug/2011 – UTC).

Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Appennino_pistoiese.

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Scossa sismica nella Pianura Padana

Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione nelle province di Vicenza, Padova, Verona, Rovigo e Mantova. Località prossime all’epicentro: Poiana Maggiore (VI), Montagnana, Saletto e S. Fidenzino (PD), Rovereto di Gua’ (VR), Sermide (MN), Castelmassa (RO).

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 20.30 con una magnitudo di 4.